Die 37. Solothurner Literaturtage finden vom 15.-17. Mai 2015 statt

 



Jahresberichte der 36. Solothurner Literaturtage

SLT_Jahresbericht_13_14_vorstand.pdf

SLT_Jahresbericht_13_14_GL.pdf






Michele Mari

Una sera d’estate del 2030, nel giardino di un ospizio, due vecchi incominciarono a ridordare.
Da piccolo credevo che le albicocche secche fossero orecchie, e mi domandavo a quali infelici fossero state tagliate. Quando fui costretto ad assaggiarne una, prelevandola da una composizione natalizia di datteri e frutta candita, mi dissi: „Di questo dunque sanno le orecchie”.
Io invece credevo in una polvere magica che, disciolta nell’acqua e bevuta, avrebbe preservato dai brutti sogni: e sempre fiducioso ne bevvi. Dopo molt’anni, chiesto a mia madre di mostrarmela, mi sentii rispondere che, una volta vista nel suo stato naturale, la polvere avrebbe perso il suo potere. Mai più ne dimandai.
Io avevo un padre che si incastrava nell’orbita una sfera di ceramica riproducente alla perfezione un bulbo oculare: presentatosi a me simulava sgusciarsela via, quindi la riponeva nel taschino. Io scappavo urlando: „L’occhio no! L’occhio no!”

(Da: Tu, sanguinosa infanzia)