Salone di poesia

Cenere, o terra

Sabato, 12:00
1 giugno 2019

Luogo: Stadttheater, Theatersaal
Moderazione: Daniele Cuffaro
 

Cenere, o terra

Edizione Marcos y Marcos, 2018

Nella raccolta poetica «Cenere, o terra» si indagano le varie manifestazioni della vita partendo dai suoi quattro elementi primordiali. Nella luce e nell’asprezza, tra rondini, sogni, frammenti e variazioni poetiche, l’io si specchia in terra, acqua, aria e fuoco per perdersi e ritrovarsi nell’unità del tutto. Le quattro sezioni che compongono l’opera scandiscono il tempo della parabola terrena dando ai versi un carattere universale.

Da: Fabio Pusterla. Cenere, o terra. Edizione Marcos y Marcos, 2018

Il sapore della terra è: amaro.
Il sapore della terra è: roba marcia.
Devi mangiarla per giungere alla radura
devi strisciare per toccare una pietra.
La radura si allontana la terra si apre.
Uno scoiattolo nero ti guarda si inerpica sputa.
Il sapore della terra è: vetro.
La bocca dello scoiattolo è: grande e muta.


Altre opere: Fabio Pusterla. Una luce che non si spegne. Luoghi, maestri e compagni di via. Edizioni Casagrande, 2018 / Fabio Pusterla. Variazioni sulla cenere. Amos Edizioni, 2017

Altre traduzioni: Antoine Emaz. Sulla punta della lingua. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizione Marcos y Marcos, 2018 / Agota Kristof. Chiodi. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizioni Casagrande, 2018 / Philippe Jaccottet. La ciotola di Morandi. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizioni Casagrande, 2007

 

Agota Kristof. Chiodi

Edizioni Casagrande, 2018

Altre opere: Fabio Pusterla. Una luce che non si spegne. Luoghi, maestri e compagni di via. Edizioni Casagrande, 2018 / Fabio Pusterla. Variazioni sulla cenere. Amos Edizioni, 2017

Altre traduzioni: Antoine Emaz. Sulla punta della lingua. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizione Marcos y Marcos, 2018 / Agota Kristof. Chiodi. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizioni Casagrande, 2018 / Philippe Jaccottet. La ciotola di Morandi. Übersetzt von Fabio Pusterla. Edizioni Casagrande, 2007

 

Fabio Pusterla, nato nel 1957 a Mendrisio. Lavora come poeta, traduttore, saggista e professore di letteratura italiana. Per la sua opera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi. Vive a Lugano.

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