Silvia Ricci Lempen

Silvia Ricci Lempen, née en 1951 à Rome. Dès sa jeunesse elle vit en Suisse romande. Docteure en philosophie, journaliste, bloggeuse, elle s’engage dans le féminisme et les études genre. Bilingue, elle écrit en italien et en français. (2020)

www.silviariccilempen.ch

Oeuvres (Selection)

Les rêves d'Anna.
Editions d'en bas, 2019

I sogni di Anna.
Vita Activa, 2019

Ne Neige-T-Il Pas Aussi Blanc Chaque Hiver .
Éditions d'En Bas, 2013

Une croisière sur le lac Nasser.
Editions de l’Aire, 2012

Cara Clarissa.
Iacobelli, 2012

Una famiglia perfetta.
Iacobelli, 2010

Un homme tragique.
Editions de l’Aire, 2010

Le sentier des éléphants.
Editions de l’Aire, 1996

2013
 

Sa, 11.05.13, 13:00

Kurzlesung
Aussenbühne Kreuzackerplatz

Di, 12.05.13, 11:00

En dialogue
Landhaus Gemeinderatssaal
Modération: Yari Bernasconi
fr/it

Di, 12.05.13, 14:00

Landhaus Landhaussaal
Modération: Peter Burri
2011

Una famiglia perfetta

Iacobelli, 2010

«Una famiglia perfetta», uscito in francese vent’anni fa, arriva ora finalmente ai lettori italofoni. Vi si racconta la vicenda dolorosa di una famiglia dominata dalla figura di un padre autoritario, che per un malinteso senso del dovere, della razionalità e della dignità borghese, nega a sé stesso e ai figli ogni aspetto gioioso della vita. Ambientato a Roma, il romanzo è anche l’affresco di un lungo tratto di storia italiana, tra gli anni del fascismo e il ’68 e poi gli anni di piombo.

De: Silvia Ricci Lempen. Una famiglia perfetta. Iacobelli, 2010

Dal mio letto vedevo la luce del corridoio disegnare una striscia sottile sotto la porta della camera, e udivo un tramestio soffocato: pile di biancheria spostate, schiocco delle serrature, e ogni tanto sulle grandi lastre di marmo il passo imperioso di papà che veniva a sorvegliare lo svolgimento delle operazioni.
Diceva: «In un baule la biancheria da casa, nell’altro quella personale. Solo a te poteva venire in mente di mescolarle». Lei rispondeva, tre toni più sotto: «Ma vedi, mi sembrava più razionale tappare i buchi con le calze». Replicava: «Tu che parli di razionalità, una novità. Ma tappa i buchi con i canovacci da cucina».
Silenzio, e il fruscio appena percettibile dei canovacci che piega in quattro, in otto, che comprime per infilarli al posto delle calze.


Lesung: Silvia Ricci Lempen, 03.06.2011, SLT

Ve, 03.06.11, 15:00

Lecture
Landhaus Säulenhalle
Modération: Antonella De Marchi-Pilotto
fr/it