Vanni Bianconi

Ora
Sempre presto di mattina l’addio,
la sveglia e la cerniera che si apre
tra l’aria fresca e un corpo, non più due,
e soli ci si affaccia sulle strade
dove foschia e luce si asciugano
come un’ora di ieri arresa tra
i ricordi. Ora il cielo è blu, lontano
e la città si allunga in ogni altra.
Così i due occhi, cicatrici aperte
da una vista passata, non li cura
la cauterizzazione delle palpebre
ma questa strada larga su cui ora
come già era sceso scende il sole;
medesima è la strada che consola.

(Da: Sempre presto di mattina, in Ora prima)