Fabio Contestabile

Fabio Contestabile

 Poesie (inediti), 3 poesie per Nuovi testi svizzeri

stanze

Un torrente trapassa la notte
Quella notte che assorbe le cose

Orientarsi è forse sperare
In un sogno fin troppo profondo

Ed il gesto che invita a scoprire
Si dilegua in poco respiro.

Stesi
Sui nostri letti carnosi – abbagliati
Quasi
Dal sonno, dalla quiete, dal tepore
Siamo
Nelle stanze ed ai confini
Di foreste dell'udito.

(Inedito, Ghirone 2011)



offerta

Mi piace quando il sole cala
E l'autunno vira in trasparenze
Viola e d'oltremare – è l'unico fiore
Che ho da offrire o così mi pare –
Come un fiammifero acceso nell'andare
E venire, come il sipario al fondo
Delle strade, gli angoli, i davanzali
O l'incantarsi, chissà per cosa,
D'un bimbetto che cammina appena appena.
- Su, andiamo, non farti tirare!

(Inedito, Gravesano 2011)


con il passo di sempre


Sembra un giorno incolore che scivola
Come un fiume levigato in superficie
E lento giù in pianura. Sembra
Un'ora che manchi, un solo istante
Del presente annichilito senza un motivo.

Iniziare con il passo di sempre
E' forse un privilegio o un'abitudine
Spiazzata e inconsistente: che razza
Di uomo sono? Che m'invento?
Nel parcheggio c'è un silenzio di cimitero.

Così sono al fiume, in un'ansa
Della riva che mi pare conosciuta.
Lascio cadere come ciottoli d'argento
Le monete nel parchimetro ad una
Ad una, consapevolmente.

(Inedito, Gravesano 2011)

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