Giornate letterarie 2009

Fine del libro? Fine della letteratura? Al contrario! Nell’era di e-book, kindle, sony-reader, google, facebook e cellulari le Giornate letterarie di Soletta testimoniano la vivacità e il fervore della letteratura nelle quattro lingue nazionali. Le Giornate letterarie dimostrano anche come le quattro letterature svizzere siano in costante contatto e perfettamente in grado di porsi in concorrenza con altre lingue e letterature a livello internazionale. Inoltre, la traduzione rende accessibile questa molteplice produzione letteraria anche a chi non conosce una cosiddetta lingua «straniera».

Soletta permette dunque anche nell’edizione 2009 di gettare uno sguardo nella fucina creativa degli scrittori. Accanto ad autori in lingua tedesca, francese e romancia, un ampio spazio è dedicato alla produzione letteraria della Svizzera italiana. Il pubblico avrà modo di scoprire nuove voci, come Tommaso Soldini – al suo debutto in prosa con i suggestivi e attualissimi racconti della raccolta «L’animale guida» – e i poeti Vanni Bianconi (premio Schiller d’incoraggiamento 2009) e Fabiano Alborghetti (che nel 2008 ha rappresentato la Svizzera e l’Italia all’«International Poetry Festival» di San Francisco). Inoltre, Pietro De Marchi discuterà con il traduttore Christoph Ferber sull’edizione bilingue delle sue poesie più recenti.

Una novità particolarmente interessante del programma 2009 è la manifestazione «Transit» che vedrà impegnati il ticinese Giovanni Orelli, la romanda Madeleine Santschi e il poeta Armin Senser, originario di Bienne, in un polifonico e trilingue dibattito sulle loro opere più significative, presentate in lingua originale e nelle rispettive traduzioni.

Un altro pezzo forte del programma sono i cosiddetti «Tandem», cioè una serie di incontri fra autori svizzeri e di altri paesi comprendenti letture incrociate e dibattiti su aspetti in comune e divergenze nel modo di concepire la letteratura. In questo contesto il ticinese Alberto Nessi dialogherà con la scrittrice italo-argentina Laura Pariani, Hugo Loetscher con la croata Dubravka Ugresic, Gertrud Leutenegger con l’austriaco Josef Winkler e Daniel De Roulet con il francese Joël Egloff.

Dall’estero ospiteremo anche, fra gli altri, l’italiano Fabio Stassi, il quale accomuna la scrittura «alla geometria e alla matematica degli scacchi più che a quella cosa indefinibile e sfuggente che chiamiamo letteratura». Dalla Francia giungeranno inoltre a Soletta Jean Echenoz ed Emanuelle Pagano, dalla Germania Ingo Schulze e Sibylle Lewitscharoff, da Israele e dalla Palestina Gabriela Avigur-Rotem, Eshkol Nevo e Sayed Kashua.

Anche quest’anno gli appassionati di letteratura non possono dunque perdersi le Giornate letterarie di Soletta!