Giornate Letterarie die Soletta 2007 - Editoriale

 

Sin dalla prima edizione luogo privilegiato d’incontro fra mondi e lingue diverse, le Giornate letterarie di Soletta propongono quest’anno un viaggio nelle zone d’ombra e al di là dei confini. La letteratura consente infatti in mille modi di allargare, modificare, oltrepassare i limiti fra realtà e finzione, fra i diversi livelli del senso, fra i vari generi testuali e le varie forme artistiche. L’autore francese di origine svizzera Frédéric Pajak sperimenta una simbiosi fra narrazione, musica e pittura. Maurizio Maggiani, maestro nell’arte fabulatoria, spinge il curioso esperto di migrazioni animali protagonista del suo ultimo romanzo «Il viaggiatore notturno» (Premio Strega 2005) fra Tuareg e Tagil nel cuore del deserto sahariano ed esplora l’essenza nomade dell’animo umano e il bisogno primordiale di raccontare e raccontarsi. In prosa e in poesia Anna Ruchat indaga l’abisso e varca la soglia che divide la vita e la morte, la gioia e il dolore, il ricordo e l’oblio.

Numerose manifestazioni conducono nel limbo della mediazione e della traduzione nella Babele mondiale ed elvetica. Oltre ai tradizionali atelier con autori (come la ticinese Claudia Quadri e la sua traduttrice Bettina Renzoni), di particolare rilievo è l’incontro in francese, arabo e tedesco con le opere di autrici e autori libanesi. La rivista «Viceversa» festeggia il suo primo numero con letture e dibattiti trilingui: fra le scrittrici invitate figura anche la giovane poetessa e teologa Elena Jurissevich. All’insegna del plurilinguismo è anche la presentazione dell’antologia di poeti tradotti da poeti curata da Martin Zingg, ala quale prendono parte Alberto Nessi, Claire Genoux e la grigionese di lingua romancia Leta Semadeni.

Vale infine la pena di gettare uno sguardo oltre lo steccato e sbirciare nell’ampio programma dedicato alla letteratura per l’infanzia, dove ad esempio Elisabeth Alli, originaria del Biafra e cresciuta in Ticino, parla fra il serio e il faceto del suo amore per la Svizzera.

Auguriamo dunque a tutti i visitatori buon viaggio alla scoperta di nuovi mondi!

Per la commissione di programmazione

Paola Gilardi